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Il centro ricerche
ll centro ricerche di Novartis Vaccines è uno dei fiori all’occhiello della ricerca italiana e internazionale. È italiano il suo responsabile, Rino Rappuoli, a capo dell’intero gruppo di ricerca Novartis del settore vaccini. Nei centri di ricerca e sviluppo Novartis Vaccines di Siena, grazie anche alle numerose collaborazioni con organizzazioni nazionali e internazionali, hanno visto la luce alcuni dei vaccini più innovativi attualmente disponibili sul mercato, come il vaccino contro l’influenza contenente il nuovo adiuvante MF59®, quello coniugato contro la meningite di tipo C e il vaccino contro la meningite di tipo B, attualmente in fase di sperimentazione clinica, e primo esempio dell’applicazione della genomica alla produzione di vaccini. Queste scoperte, ampiamente documentate in letteratura, sono state apprezzate dalla comunità scientifica che ha premiato in più occasioni l’impegno e lo sforzo dei ricercatori di Novartis Vaccines.
Il futuro della ricerca Novartis Vaccines è ancora più promettente, grazie anche alle numerose collaborazioni con organizzazioni nazionali e internazionali. È sulla filosofia della cooperazione che Novartis fonda il presente e pone le basi per il futuro: da sempre impegnata per difendere il valore non solo sanitario, ma anche sociale delle vaccinazioni, collabora con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e con l’UNICEF, di cui è uno dei maggiori fornitori, in particolare dei vaccini contro il batterio Haemophilus influenzae e il virus della poliomielite, contribuendo attivamente all’obiettivo di eradicare questa malattia.
Novartis Vaccines collabora, inoltre, con i National Institutes of Health statunitensi e con numerosi enti internazionali impegnati a vari livelli nelle campagne per la sensibilizzazione e il potenziamento dell’accesso alle vaccinazioni da parte di tutti i Paesi, come la Global Alliance for Vaccine and Immunization (GAVI), un consorzio di istituzioni di ricerca, governi e industrie farmaceutiche, che mira ad assicurare a tutti i bambini una copertura vaccinale adeguata.
In Italia le linee su cui si è sviluppata la collaborazione sono numerose, a partire da quella con l’Istituto Superiore di Sanità, con cui nella prima metà degli anni novanta è stato condotto uno studio clinico mirato a valutare l’immunogenicità, l’efficacia e la sicurezza di nuovi vaccini acellulari contro la pertosse e con cui recentemente è iniziata la messa a punto di un vaccino di seconda generazione contro l’AIDS che miri al controllo dell’infezione e dello sviluppo della malattia. Sono in fase di realizzazione altre collaborazioni per favorire il flusso e l’integrazione di esperienze scientifiche e professionali tra mondo accademico e ricerca privata.
NVHG, per saperne di più in inglese
RESEARCH REPORT

Scarica qui il Research Report 2005-7 (
, 5.47M)
LE MENINGITI BATTERICHE IN ITALIA

L'Istituto Superiore di Sanità fornisce aggiornamenti periodici sui casi di meningiti batteriche invasive tramite il SIMI (Sistema Informatizzato Malattie Infettive).
