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Malattie e prevenzione

Rabbia

Vaccino

L'unica concreta possibilità di lotta contro la rabbia è fornita dalla immunoprofilassi (vaccino e siero).
La profilassi vaccinale pre-esposizione è raccomandata agli individui ad alto rischio di contagiarsi come veterinari, guardie forestali, personale dei canili; ecc.
La vaccinazione deve essere proposta a:

  1. persone che lavorano, anche per breve tempo, in un Paese ad endemia rabbica e che possono essere esposte ad un rischio particolare per la loro attività;
  2. alle persone che passano un certo periodo (1 mese o più) in un Paese straniero in cui il rischio di rabbia è permanente;
  3. viaggiano in uno di questi Paesi per un tempo indeterminato, in condizioni particolari (gite a piedi, trekking) e lontani dai principali centri medici.

La vaccinazione preventiva non esime dalla necessità di farsi somministrare prontamente un trattamento antirabbico dopo un contatto con un animale rabbido o sospetto tale: riduce semplicemente il numero di iniezioni dello schema post-esposizione.
In tutti gli altri casi (es. alle persone morsicate o graffiate da animali domestici o selvatici che possono essere infetti) è sufficiente la vaccinazione post-esposizione, associata alla somministrazione di siero immune.
In caso di morso va effettuata un'accurata pulizia della ferita con abbondante acqua e sapone e consultata prontamente una struttura sanitaria.

Il vaccino è costituito da un virus rabbico inattivato (ucciso), coltivato su cellule diploidi umane (HDCV) o su cellule diploidi adsorbito (RVA) oppure in embrione di pollo e va somministrato per via sottocutanea profonda o intramuscolare.
La vaccinazione preesposizione viene praticata con la somministrazione di 3 dosi ai tempi 0, 7, 21-28 giorni. Qualora vi sia persistenza del rischio vanno somministrati richiami ogni 3 anni.
La profilassi post-esposizione è eseguita possibilmente entro 24 ore in caso di morso di animale sospetto. Vanno somministrate, associate alle immunoglobuline specifiche, 6 dosi di vaccino ai tempi 0, 3°, 7°, 14°, 28° giorno.
Se infine si viene morsicati da un animale sospetto e si è già vaccinati con un ciclo completo, è consigliabile effettuare due dosi di richiamo ai giorni 0 e 3  per aumentare la velocità di incremento del titolo anticorpale.

 

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