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Difterite
Vaccino
Il vaccino antidifterico, disponibile fin dal 1920, è costituito da anatossina difterica, cioè dalla tossina originaria resa innocua mediante procedimenti chimici che conservano però la sua capacità di stimolare la produzione di anticorpi protettivi (analogamente a quanto accade per l'anatossina tetanica).
Il vaccino antidifterico è stato a lungo combinato con il vaccino antitetanico, al quale si accomuna per modo e calendario di somministrazione, e con il vaccino antipertossico acellulare (DTaP).
Attualmente è usato nella forma combinata con gli altri vaccini indicati per l'immunizzazione dei nuovi nati.
I neonati e i bambini di età inferiore ai sette anni dovrebbero ricevere il vaccino in associazione con gli altri vaccini obbligatori e raccomandati. La vaccinazione inizia ai due mesi di età.
I vaccini per la pertosse non sono attualmente raccomandati per i bambini dopo il settimo compleanno, per cui i richiami oltre questa età vengono eseguiti solo con vaccino Td (tetano-difterite adulti).
Dosi e calendario
Il ciclo di base è costituito da tre dosi di vaccino, da praticare entro il primo anno di vita del bambino (al terzo, quinto e undicesimo mese) contemporaneamente alle altre vaccinazioni infantili; una quarta dose di richiamo (insieme con i vaccini antitetanico e pertossico) viene proposta nel sesto anno.
Vaccino contro la difterite e il tetano per adulti
Il vaccino combinato è adatto per i bambini dai 6 anni in su e per gli adulti. Il ciclo comprende tre dosi: le prime due praticate a distanza di circa due mesi l'una dall'altra e la terza a distanza di 6 - 12 mesi dalla seconda; i richiami sono previsti ogni dieci anni. La durata della protezione nel tempo è molto lunga e ulteriormente garantita dall'esecuzione dei richiami decennali.
Il vaccino è ben tollerato: la maggior parte delle reazioni avverse sono lievi e si verificano nel sito di iniezione (dolore, indurimento, arrossamento). Più raramente possono verificarsi febbre e malessere generale.